Hansjorg Wyss è un uomo d’affari svizzero che ha deciso di salvare il 30 per cento della superficie terrestre entro il 2030.

Svizzero di nascita, ma americano d’adozione Wyss vive a Jackson Hole, in Wyoming, negli Stati Uniti e grazie alla sua fondazione no profit ha deciso di contribuire al futuro del Pianeta.

La donazione è stata annunciata con la Wyss Campaign for Nature e il denaro verrà utilizzato per creare parchi nazionali, riserve naturali e aree marine protette.

Tutti noi, cittadini, filantropi, imprenditori e capi di stato dovremmo preoccuparci dell’enorme divario tra la scarsa protezione di cui gode attualmente l’ambiente e ciò che dovrebbe essere protetto. Questa è una lacuna che dobbiamo colmare con urgenza, prima che l’impronta umana prenda il sopravvento sugli ultimi luoghi selvaggi della Terra“, ha scritto Wyss in una lettera al New York Time.

Il piano sarà scaglionato in dieci anni perché l’obiettivo del mecenate è quello di mantenere circa il 30% della Terra allo stato naturale fino al 2030. Wyss promette anche di finanziare anche la ricerca all’Università di Berna per sviluppare misure di conservazione più efficaci.

Wyss aveva già investito più di 450 milioni di dollari in progetti ambientali in Africa, Sudamerica, Nordamerica ed Europa per la salvaguardia ambientale.