Salvato il cane “alpinista” disperso sulla neve


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E’ stato salvato dai carabinieri il cane fotografato vagante sulle vette innevate del Gran Sasso

Un gruppo di scalatori anconetani, il 4 Febbraio, ha avvistato un cane semi-assiderato oltre quota 2.400 metri salendo il Pizzo di Moscio, comune di Valle Castellana (Teramo), montagna appartenente ai Monti della Laga ed inserita nel “Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”, in Abruzzo.

L’avvocato Scaloni, parte del gruppo degli alpinisti, ha deciso di fotografare il cane poiché è stato possibile impossibile avvicinarsi per riportarlo a valle siccome era abbastanza spaventato e debilitato. Racconta, infatti: «Sul pelo aveva delle placche di ghiaccio, sicuramente era lì da diverso tempo».

Così gli alpinisti hanno pensato di scattare qualche foto e di condividerle sui social per favorirne le ricerche. L’avvocato ha inviato le foto al fratello, avendo un cane della stessa razza, e dal suo profilo, l’appello è stato girato all’ente Parco.

La foto del cagnolino solo, sulla vetta innevata, vicino ad una croce di ferro incrostata di ghiaccio ha fatto subito il giro del web, diventando virale e scatenando anche delle polemiche.

Qualcuno aveva addirittura seminato il sospetto di una bufala, orchestrata con un fotomontaggio, facendo piovere insulti, invettive di morte e persino l’avviso di una possibile denuncia per procurato allarme.

Nei giorni successivi all’avvistamento i carabinieri forestali della stazione  di Rocca Santa Maria hanno subito iniziato le ricerche. Così, a distanza di due settimane, Martedì 20 Febbraio, I centododici sono riusciti a rintracciare il cagnolino, dando una lezione al web facendo capire di quanto erano calunniose quelle accuse.

Il cane, impaurito e indebolito, è stato calmato, sfamato e affidato al servizio veterinario dell’Ausl di Teramo, che l’ha subito ricoverato in un canile della zona; recuperato senza microchip, aspettava solo di essere adottato.

La storia però ha un doppio lieto fine: dopo il ritrovamento, Maurizio Scaloni (fratello dell’avvocato alpinista) ha chiesto al canile di poter adottare il cagnolino salvato.

 Qui sotto il servizio del TG8.