Holly Maniatty ha un nome che sembra quello di un personaggio dei cartoni animati e grazie alle sue mani, tutti possono sentire la musica

Cosa succede quando chiunque può partecipare ad un concerto senza porsi dei limiti? Grazie a persone come Holly Maniatty questo è possibile.

Holly Maniatty é una speciale traduttrice di canzoni.
Per traduzione non si intende il significato consueto che attribuiamo al termine.
Il suo lavoro, infatti, consiste nel facilitare l’apprendimento dei testi musicali per persone affette da sordità.

Holly Maniatty é specializzata in ASL (American Sign Language), l’associazione della Lingua dei Segni americana e svolge un interessante lavoro.

I suoi generi preferiti sono il rap e l’hip hop, generi difficilissimi da interpretare.
Su quelle canzoni le parole scorrono via veloci e spesso sono frutto dell’improvvisazione. Ma per Holly non ci sono imprese capaci di scoraggiarla.

Lei balla, “rappa”, salta, si scatena mostrandosi espressiva, empatica, diretta.

La Maniatty, nella sua lunga carriera, ha già “tradotto” live, per chi non può sentire, le parole di Jay-Z, Eminem, Snoop Dogg e Public Enemy.
Ad un festival a Manchester, Gran Bretagna ha interpretato con il LIS, rapendo letteralmente l’attenzione di tutti gli spettatori a tal punto che anche il rapper che si stava esibendo, Waka Flocka Flame, è sceso dal palco ed è andato a proseguire la sua performance al suo fianco, e i fan sono impazziti.

La storia di Holly, però, non finisce qua.
Non solo perché ogni concerto ha bisogno di un lavoro approfondito, ma soprattutto perché questa sua funzione sociale e culturale è talmente apprezzata dal pubblico, non solo quello delle persone sorde, che ogni suo video diventa virale.

La musica è arte, e l’arte ha il potere di unire tutti. Nessuno escluso.