Luigi Esposito è un fioraio di 53 anni che da quando avevi 13 anni lavora all’angolo di largo Ferrandina a Chiaia a Napoli, oltre ai fiori ha una grande passione, la lettura.

Da un mese, ha unito le sue due passioni e ha esposto vicino al suo banco di fiori dei cestini pieni di libri totalmente gratuiti, che i passanti possono prendere o scambiare con altri libri da lasciare li.

L’idea di creare un piccolo punto in cui regalare libri gli è venuta un mese fa, quando un cliente, visto il libro che stava leggendo, che aveva appoggiato sul bancone, gli ha chiesto se glielo poteva prestare. Per questo motivo il fioraio ha pensato di creare un punto di book crossing, così saputa l’iniziativa, sono stati proprio i clienti di Luigi ad iniziare a regalargli i libri che non volevano più tenere per donarli ad altre persone

Luigi racconta a La Repubblicache un fiore e un libro hanno delle cose in comune, entrambi nutrono la cultura della vita. Il suo gesto generoso è per chiunque, non si devono acquistare fiori, basta semplicemente passare di lì, e scegliere il libro che più si preferisce o che si vuole scoprire

“Voglio essere ancora capace di immaginare, in un’era in cui conoscenza e fantasia spesso si riducono a uno smartphone, e le persone camminano con la testa bassa sui cellulari. Un libro allarga gli orizzonti, ci aiuta a conoscere gli altri. Ci rende migliori

Luigi che non ha potuto studiare, e che presa la licenza media è subito andato ad aiutare il padre con i fiori, si è appassionato alla lettura fin da piccolo, iniziando dai fumetti con Topolino e Diabolik, ora racconta che ormai intorno al suo chiosco si è formato un piccolo club letterario, e che si diverte molto a chiacchierare con i clienti più eruditi.

“Una deliziosa storia di generosità”