E’ stata confermata la decisione presa poche settimane fa dalla Francia per proteggere l’ecosistema e salvaguardare api e altri insetti impollinatori

Purtroppo i pesticidi usati in agricoltura stanno facendo strage, creando un danno grandissimo all’ambiente, mettendo quasi a rischio la sopravvivenza del pianeta.

Gli insetti impollinatori sono di fondamentale importanza per circa tre quarti delle oltre 240.000 specie di piante da fiore al mondo, ed in particolare in agricoltura perchè la maggior parte di frutta, verdura, semi e altre colture  vengono impollinate dagli animali.

L’effetto dei pesticidi neonicotinoidi è attaccare il sistema nervoso centrale degli insetti, portando alla perdita di memoria e alla riduzione della loro fertilità, così da rendere impossibile ricordare la strada per ritornare all’ alveare e quindi morire.

Sono molte adesso le organizzazioni e gli stati che tentano almeno parzialmente di arginare lo sterminio delle api, e anche l’unione europea ha messo al bando 3 dei 5 pesticidi nocivi per l’ecosistema.

La Francia è la prima a spingersi un po’ più in là nella salvaguardia delle specie e dell’ambiente, ampliando il divieto a tutti i 5 i pesticidi nocivi (clothianidin, imidacloprid, thiamethoxam, thiacloprid e acetamiprid) sottolineando come si rischi, proprio per l’uso di pesticidi, un estinzione globale delle api.

Niente più coltivazioni che possano mettere in pericolo la vita delle api dunque, una bella notizia per api, farfalle ed insetti che si nutrono proprio del polline dei fiori, su cui i pesticidi vengono usati.