Una bellissima storia da Santa Maria a Vico, nel casertano, quella di Francesco, ragazzo autistico che si è diplomato tra gli applausi dei compagni di classe e le lacrime del suo insegnante.

È una storia toccante quella che arriva dall’Istituto tecnico Majorana-Bachelet di Santa Maria a Vico, piccola cittadina della provincia di Caserta.

Non è stato un esame come tutti gli altri: tra le centinaia di studenti che hanno affrontato l’esame di maturità, quest’anno c’è stato anche un ragazzo che ha lottato, insieme alla famiglia, per raggiungere un traguardo importantissimo.

Il suo nome è Francesco Criscuolo, un ragazzo di 20 anni affetto da autismo.

Nonostante ciò, è riuscito a sostenere l’esame di Stato e diplomarsi, sempre accompagnato dal suo professore di sostegno Michele Vozzella.

Tra la commozione e le lacrime, la madre di Francesco ha ripreso tutto l’esame col proprio cellulare per immortalare il momento e diffonderlo in rete.

Al termine dell’esame il ragazzo ha voluto leggere una lettera scritta da lui: “Sono dispiaciuto che tutto finisca.”

“Voglio ringraziare il mio professore Michele, tutti i professori, i bidelli e i miei compagni di classe che mi hanno capito e voluto bene per quello che sono, cioè un ragazzo con i loro stessi sogni per il futuro”, aggiunge.

Quando Francesco termina di parlare, anche il professore, dopo avergli dato un bacio, scoppia in lacrime e dal fondo dell’aula si levano grida di gioia e applausi dei suoi compagni, che si erano raggruppati per ascoltare l’interrogazione del loro amico.

“I miei compagni di classe mi hanno fatto capire che esistono anche persone buone e sincere in questo mondo cattivo  e complicato per quelli come me.”

Il video dell’esame di Francesco sta facendo il giro del web ed è stato condiviso anche dalla dirigente dell’Istituto, Pina Sgamato: “Le lacrime del professore sono le lacrime di tutta la nostra scuola. Siamo orgogliosi di Francesco, ci mancherà. Io proporrei la lettera finale del nostro campione come manifesto dell’autismo. Mi sono permessa di condividere il video, perché, come si sente dall’audio, la sua bravissima mamma desidera che faccia il giro del mondo, in aiuto dei ragazzi speciali come Francesco”.

“L’autismo non è contagioso. Noi abbiamo bisogno di amore e di integrazione. Socializzare vuol dire esistere”, questa è la frase finale della lettera di Francesco.

Tanti auguri e un grande in bocca al lupo al neodiplomato!