Il destino di queste meravigliose volpi sembrava ormai segnato: gli animali, infatti, erano destinati, dopo una vita in minuscole gabbie, ad essere trasformate in pellicce.

 

Grazie all’ intervento di Karen Gifford, un’attivista da tempo impegnata per la difesa degli animali, sono state liberate e adesso si trovano al sicuro, ospiti del santuario buddista Jilin a Mudanjiang, in Cina.

Le volpi sono state salvate da un allevamento che stava per chiudere per via degli scarsi guadagni. Fortunatamente sempre più persone scelgono di non indossare più pellicce che non siano sintetiche.

Le volpi vengono allevate sul posto, nascono a primavera per essere scuoiate in inverno – ha spiegato Karen su Facebook – la loro sorte è davvero terrificante. Poiché gli animali sono nati in cattività, ora non possono essere liberati in natura

In quel luogo terrificante questi animali vivevano rinchiusi in piccolissime gabbie metalliche  dove non riuscivano nemmeno a muoversi e per questo impazzivano, arrivando anche a mangiare le carcasse degli esemplari morti e lasciati lì a marcire.

Gli attivisti le hanno trovate al freddo, denutrite e ferite ma sono state curate e ora stanno bene!

Nel video pubblicato su Facebook dalla stessa Karen si vedono le volpi che finalmente assaporano quella libertà che era stata così crudelmente negata!

Gepostet von Karen Gifford am Freitag, 18. Januar 2019

 

Queste preziose creature ora sono in grado di correre, giocare e vivere