“Benvenuti a Marwen”, al cinema con Universal Pictures dal 10 gennaio, è il nuovo film di Robert Zemeckis con Steve Carell.

La pellicola è l’adattamento cinematografico del documentario del 2010 Marwencol, incentrato sulla vita ed i lavori dell’artista e fotografo Mark Hogancamp, che perse la memoria, oltre alla capacità di parlare e di camminare, in seguito ad un pestaggio che lo ridusse in coma.

Un film in cui si mescolano effetti speciali, tecnologia, attori in carne e ossa, live action e buoni sentimenti.

LA STORIA

Mark Hogancamp, disegnatore vittima dell’alcolismo che in una notte degli anni Ottanta fu vittima di un violento pestaggio di natura omofoba a opera di cinque balordi. Finì in ospedale, in coma per nove giorni poi, costretto a lasciare le terapie cliniche per mancanza di denaro, cercò una soluzione per ricostruire la propria esistenza e soprattutto illuminare di nuovo i propri ricordi.

Nel giardino intorno al caravan nel quale viveva riprodusse, in scala, un villaggio belga all’epoca della Seconda guerra mondiale, abitato da sole donne, pronte a prendersi cura del suo alter ego: un pilota americano in lotta contro i nazisti, il cui aereo viene abbattuto dal nemico.

E in questo villaggio, che chiama Marwencol, crea storie e vicende umane che lo aiuteranno a ritrovare i propri ricordi e a nascere, di fatto, una seconda volta.

Robert Zemeckis disegna un bellissimo affresco che si traduce in un inno all’arte e alla sua forza terapeutica ma anche in una storia in cui la fuga dalla realtà verso una riproduzione fantastica della vita aiuta a sfuggire ai traumi e ai dolori subìti.

Qui sotto il trailer del film