Inaugurato un polmone verde artistico per la Capitale, con l’opera dello street artist Iena Cruz.

Hunting pollution“: questo è il titolo dell’opera, un gigantesco murales di circa mille metri quadrati, inaugurato venerdì scorso a Roma in via del Porto Fluviale, in zona Ostiense, all’altezza di uno degli incroci più trafficati della Capitale.

La caratteristica peculiare dell’opera non sta però nelle sue dimensioni ma altresì nella sua proprietà anti-smog.

Realizzata dallo street artist milanese Federico Massa (in arte Iena Cruz), il murales raffigura un airone tricolore, animale simbolico perché una delle specie in via di estinzione, che lotta per la sopravvivenza, catturando la sua preda in un mare compromesso.

Ed è proprio l’airone che contribuirà a cacciare via l’inquinamento, compiendo un’azione rigenerante paragonabile a quella di un bosco di 30 metri.

E’ stato realizzato infatti con una pittura speciale, l’Airlite, mangia-smog: bastano 12 mq di prodotto per eliminare tutto l’inquinamento prodotto in un giorno da un’auto. In questo modo si riescono a ridurre le emissioni di ossido d’azoto, il benzene e la formaldeide.

L’artista, ben noto nel panorama della street art rigenerativa per le sue opere dislocate in tutto il mondo, ha realizzato con quest’opera il più vasto murales che adopera tale tecnica.

Il progetto si inserisce però in un piano più grande di collaborazione, tra Yourban2030 e la no-profit ‘Air is Art’ di Kristen Grove, che dal 2017 promuove la fusione tra arte sostenibile e comunità culturali.