A 18 anni salva bimbo caduto sui binari della metropolitana

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Lorenzo Pianazza, un giovane diciottenne milanese, ed una storia di quotidiano eroismo metropolitano.

In queste settimane di emergenza baby gang, dove la cronaca ci riporta sempre più notizie relative alla violenza giovanile che vive una forte escalation da nord a sud, una storia come questa è una fiammella di luce che ci dona speranza e che deve essere necessariamente alimentata affinché non passi un messaggio fuorviante e generalista sui nostri ragazzi. Il lieto fino poi, frutto del coraggio di questo adolescente, ci regala più che un sorriso.

Tutto si svolge a Milano, in una fermata della metro, Repubblica per l’esattezza.

Sono circa le 15:00 ed è una giornata come le altre; uno scenario comune a tante città ed a tanti altri giorni comuni. Una mamma è in compagnia del suo bambino, che gioca felice correndo qua e là.

Ad un certo punto il bimbo si spinge un poco oltre, complice la distrazione del genitore, e cade sui binari della metropolitana, che a differenza di quelli della stazione sono ad un livello più basso della banchina dove le persone aspettano i treni.

Attimi di panico, dove la mamma di questo bimbo urla disperata per attirare l’attenzione e dove tutti sembrano impietriti ed impotenti.

Poi arriva Lorenzo, che senza pensarci due volte, si lancia verso i binari, incurante del rischio che di li a poco sarebbe arrivato il convoglio, mettendo di fatto a rischio la propria vita, e “recupera” il piccolo che, anche lui in preda al panico, piangeva disperatamente. Ha il tempo anche di recuperare un piccolo giocattolo che il bambino si era trascinato giù con se nella caduta, e risale velocemente.


Fonte: Il Messaggero

Nemmeno il tempo di realizzare quanto aveva compiuto che il ragazzo si allontana con il treno, che nel frattempo poi era arrivato.

Sarà una ricerca lanciata da un sito internet, grazie al video delle telecamere della metro che nel frattempo era stato diffuso, a dare un nome e cognome a questo ragazzo, Lorenzo Pianazza, e a questa storia, che ci è piaciuto raccontarvi poiché rappresenta le migliaia di storie relative all’ordinaria bontà di tante persone che purtroppo faticano sempre di più ad avere risalto in questo mondo sommerso dalle cattive notizie.